T.A.R. Latina, sez.I°, 1/4/2014, n. 276

La vicenda in questione trae origine da un bando di gara per la fornitura di manufatti odontotecnici protesici e ortodontici, in cui venivano indicate alcune marche specifiche per il montaggio dei denti.

Una concorrente impugnava tale prescrizione affermando di non poter partecipare alla gara in quanto non utilizzava, per la preparazione delle proprie protesi, tali specifici prodotti, né il Capitolato faceva alcun riferimento al principio dell’”equivalenza”, che avrebbe consentito di utilizzare anche prodotti alternativi.

Il TAR Latina, investito della controversia, precisa al contrario come la lex specialis non disponga alcuno specifico obbligo d’utilizzo delle marche indicate, ragion per cui le indicazioni del Capitolato dovevano correttamente essere interpretate come meri “riferimenti”, non escludendo tuttavia la possibilità di utilizzare anche prodotti equivalenti, purchè dotati di caratteristiche equivalenti.

In altri termini il TAR suggerisce che ogniqualvolta la disciplina speciale di gara indichi e richieda una specifica marca o modello o tipo di prodotto, ma non ne prescriva espressamente l’utilizzo “a pena d’esclusione”, d’interpretare detta richiesta come “non vincolante”, ben potendo le potenziali  concorrenti partecipare anche con marche diverse, purchè i prodotti offerti risultino dotati delle medesime caratteristiche tecniche di quelle delle marche indicate.

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