(Corte di Cassazione, Sez. III Civile, sent. n. 5056/2014) Con la sentenza sopra indicata i giudici della Suprema Corte chiedono alle sezioni Unite di pronunciarsi sul contrasto giurisprudenziale creatosi in materia di risarcibilità per via ereditaria del danno tanatologico (danno da perdita della vita). Infatti. La giurisprudenza più costante e consolidata (rappresentata dalla sentenza n.

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Interessante termometro del funzionamento del SSN è la Relazione annuale della Corte dei Conti sui danni da responsabilità erariale relativa a questo comparto. La settimana scorsa è stata presentata la relazione annuale del 2013: di seguito una sintesi delle principali sentenze analizzate nella Relazione suddivise per le diverse casistiche A)  Danno iatrogeno derivante da responsabilità

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Tribunale di Bologna, Sez. III Civile, Sent. 21/10/2013 Per giurisprudenza pacifica nelle cause di responsabilità medica-sanitaria l’onere di provare l’esattezza del proprio adempimento o, in subordine, la non imputabilità a sè del mancato adempimento è sempre in capo al medico o alla  struttura sanitaria. Ciò anche quando si tratta di un inadempimento non di natura

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Consiglio di Stato, sez. III, 31/1/2014, n. 467 Uno dei momenti piu’ delicati dell’intera gara è certamente il passaggio dall’aggiudicazione provvisoria a quella definitiva, in cui il vincitore non ha ancora maturato il “diritto” alla sottoscrizione del contratto né la stazione appaltante il “dovere” di disporre in via definitiva l’affidamento; ciò tuttavia non significa affatto

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a cura della dott.ssa Sandra Zuzzi I procedimenti di scelta del contraente per l’affidamento di forniture e servizi sono, per esperienza nazionale ed internazionale, fra i più esposti al rischio di corruzione. La legge 190/2012, nell’individuazione delle aree a particolare rischio corruttivo comuni a tutte le Amministrazioni, ha, come noto, inserito i processi finalizzati all’affidamento

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[Corte di Cassazione, III Sez. Civ., sent. n. 27855/2013]   “Nelle cause di responsabilità professionale medica il paziente non può limitarsi ad allegare un inadempimento, quale che esso sia, ma deve dedurre l’esistenza di una inadempienza, per così dire, vestita, astrattamente efficiente, cioè, alla produzione del danno, di talchè, solo quando lo sforzo probatorio dell’attore

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[Corte di Cassazione, IV° Pen., sent. n. 43988/13] Annullata con rinvio al giudice competente la sentenza della Corte d’Appello di L’Aquila, che aveva condannato un chirurgo per il reato di lesioni personali colpose in cooperazione con una collega in quanto ritenuti entrambi responsabili dell’amputazione del mignolo sinistro di un paziente. Nelle fasi di preparazione ed

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