Cons.Stato III° 14/2/2014, n. 726

Il Ministero degli Interni ha indetto una gara per la fornitura di materiale vario, tra cui il “kit per il prelievo del campione biologico della mucosa orale”, lotto aggiudicato ad una società la cui offerta, tuttavia, era contestata per la mancanza, in capo a detta offerente, di un requisito di capacità economico-finanziaria richiesto ai fini partecipativi.

Di tutta risposta l’aggiudicataria si difendeva contestando a sua volta l’ammissibilità dell’offerta della società ricorrente, che aveva depositato la propria certificazione ISO solo in lingua inglese, chiedendone conseguentemente l’esclusione che avrebbe, di fatto, “paralizzato” la sua capacità d’impugnare l’aggiudicazione definitiva.

Il Consiglio di Stato, giungendo a decidere sul punto, ha ritenuto ammissibile il deposito del Certificato ISO inizialmente solo in lingua inglese – salvo poi esser integrato dalla sua traduzione in italiano – in primo luogo in quanto l’art. 67 del D.Lgs. n. 163/2006 impone l’obbligo d’utilizzare la lingua italiana solo per la redazione delle offerte e non, anche, per i documenti da allegare (Cons.St. V°, 10/1/2013, n.30), a cui poi deve aggiungersi la circostanza (inequivocabile) che detta concorrente possedesse detta certificazione ISO – ancorchè in lingua inglese – tale quindi da far “ragionevolmente” presumere che fosse dotata del requisito richiesto – la “qualità aziendale” – e, ciò, a prescindere dalla lingua in cui era redatto l’attestante documento cartaceo.

Pertanto legittimamente la P.A. ha consentito, alla luce dell’art. 46 del Codice appalti, l’integrazione documentale attraverso il deposito della traduzione giurata di detto Certificato ISO.

Andrea Stefanelli

L'avv. Andrea Stefanelli è contitolare dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli in Bologna (www.studiolegalestefanelli.it). E’ iscritto all’Ordine degli Avvocati del Foro di Bologna ed all’Albo dei Cassazionisti a Roma. Si è sempre occupato, nel corso della sua attività professionale, di diritto amministrativo ed, in particolare, di contrattualistica pubblica e di diritto degli appalti. E' stato relatore in moltissimi convegni, workshop e seminari.Collabora con continuità alle riviste TELEXANIE (Confindustria) e TEME (Rivista degli Provveditori Economi in Sanità). Patrocina la difesa di molte società avanti i TT.AA.RR. periferici ed il Consiglio di Stato.

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