La sentenza in commento affronta la problematica circa il possesso dei requisiti di capacità economica e tecnica in materia di consorzi stabili ex art. 36 D.Lgs.n. 163/06 ed, in particolare, se tali requisiti debbano ricercarsi in capo al Consorzio “nel suo complesso”, ovvero nei confronti delle singole consorziate “indicate” (quelle che effettivamente svolgeranno poi l’attività dedotta in contratto).

La gara indetta dalla ULSS di Pieve di Soligo, con procedura aperta e da aggiudicarsi secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, aveva ad oggetto l’affidamento triennale del servizio di gestione delle attività di prelievo ematico a favore di pazienti disabili o con difficoltà di deambulazione.

La procedura risultava aggiudicata ad un consorzio stabile, composto da due consorziate, avverso cui  era insorta la seconda graduata, che eccepiva, tra i vari motivi, l’omessa dimostrazione – in capo alle singole imprese del Consorzio che avrebbero eseguito il servizio – del singolo possesso dei requisiti d’ammissione alla gara.

Nello specifico si contestava l’assenza del requisito tecnico/professionale del servizio di prelievo a domicilio nell’ultimo triennio.

Il Consiglio di Stato, intervenendo sulla questione, ha ribadito il principio secondo cui – negli appalti diversi dai lavori – i requisiti relativi alla disponibilità delle “attrezzature”, dei “mezzi d’opera” e dell’”organico medio annuo” possono essere provati avvalendosi dei requisiti dei singoli consorziati, mentre tutti gli altri  requisiti speciali (che attengono alla capacità economico-finanziaria e tecnica in generale), possono essere posseduti dal Consorzio nel suo insieme, quale soggetto “unico” che partecipa alla gara ed assume il vincolo contrattuale.

Ciò in virtù del fatto che la regola richiamata dall’art. 36 comma 7° del Codice degli appalti, secondo cui il consorzio deve qualificarsi sulla base delle qualificazioni possedute dalle singole consorziate indicate, si riferisce ai soli contratti di appalti di lavori.

Ai fini pertanto della partecipazione ad una gara diversa dall’affidamento di opere, l’idoneità tecnica e finanziaria dovranno essere riferiti al solo Consorzio stabile ai sensi dell’art. 94 e 277 del DPR 207/2010, trovando in questo caso applicazione l’art. 35 D.Lgs. 163/2006 che disciplina i consorzi generici operanti nel settore delle forniture e dei servizi.

ALLEGATO:
Consiglio di Stato, sez.III, 16/11/2014, n. 5689

Fabio Caruso

Dalla formazione universitaria si è sempre dedicato al Diritto Amministrativo, con particolare attenzione alla tematica del diritto degli appalti e dei contratti pubblici.

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