Forse non tutti sanno che dal 25.11.2013 ogni cittadino dell’U.E., grazie alla direttiva 2011/24/UE, può liberamente decidere dove farsi curare in uno dei 28 Paesi membri dell’Unione Europea.

La facoltà di scelta del cittadino europeo, tuttavia, passa attraverso la conoscenza e valutazione circa le qualità dei diversi Servizi Sanitari nazionali, degli Ospedali e delle strutture sanitarie ove vengono erogate le migliori prestazioni mediche in tutta Europa.

Per avere questa conoscenza è necessario però assumere informazioni serie e qualificate, per poter poi confrontare standards clinici ed assistenziali ed, in forza di dette conoscenze, essere così in grado di procedere alla scelta migliore rispetto alle proprie esigenze.

Il Public Reporting è una sorta di database che raccoglie le informazioni sulle performance ospedaliere, organizzate secondo un metodo comparativo, offrendo dati ed informazioni che, ad esempio, in Inghilterra sono disponibili già da anni (e da luglio anche relativamente ai singoli professionisti), mentre in Italia mancava finora una banca-dati informativa che servisse ad orientare le scelte dei cittadini in ambito sanitario.

Per questo in Italia, in attesa che arrivi il sito ufficiale del Ministero della Salute (che dovrebbe  essere il Portale della Trasparenza dell’AGENAS), è nato il sito www.doveecomemicuro.it, ove vengono raccolte tutte le informazioni necessarie per consentire ai cittadini/pazienti di scegliere la struttura sanitaria italiana cui rivolgersi nel modo piu’ consapevole possibile.

Si è ovviamente solo agli inizi, ma certamente questa facoltà di “turismo sanitario”, reso legittimo a livello comunitario, innescherà un ulteriore elemento di concorrenzialità e trasparenza anche nel nostro sistema sanitario nazionale.

redazione

La redazione di Appalti&Sanità

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