Obiettivo tagliare i costi attraverso l’eliminazione delle duplicazioni organizzative.

Così attraverso il DPR 44/2013 (pubblicato in G.U. 27 aprile 2013) sono stati soppressi e riorganizzati oltre 30 organi collegiali afferenti al Ministero della Salute.

Più esattamente nella Relazione Tecnica  al DPR così si legge

“…organismi vengono soppressi (secondo i criteri di cui 2, comma 4, lettere a) e c) della predetta legge 183/2010, che fanno riferimento, rispettivamente all’”eliminazione del numero delle strutture”,  anche mediante la loro unificazione a quelle strettamente indispensabili  all’adempimento delle funzioni riguardanti la tutela della salute

per quanto rileva in questa sede sono soppresse la CUD e la Commissione Pubblicità che sono fatte rientrare nel “Comitato Tecnico Sanitario”, più precisamente nelle Sezioni Pubblicità e Dispositivi Medici.

La composizione del Comitato sarà molto articolata in quanto vi parteciperanno non solo soggetti nominati dal Ministero della Salute ma anche da altri Ministeri (tra cui Economia e Finanze,   Sviluppo Economico ed Esteri). Alle diverse sezioni parteciperanno anche i capi Dipartimento del Ministero che lavorano negli specifici ambiti.

Due mesi ora per le nomine.

redazione

La redazione di Appalti&Sanità

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