Il TAR Lazio 8943/2014 nella sentenza di due giorni fa ha censurato la posizione assunta dal Ministero della Salute circa l’uso di testimonial nella pubblicità dei dispositivi medici.

Questi i fatti.

 Un azienda italiana chiedeva al Ministero l’autorizzazione ex art. 21 D.Lgs. 46/97 ad effettuare cortometraggi televisivi di un dentifricio e di un colluttorio.

L’istanza veniva rigettata in quanto nella prima immagine “risultava inquadrato un personaggio televisivo largamente noto al pubblico”

L’azienda presentava ricorso che veniva accolto dal  TAR in forza delle seguenti argomentazioni

– l’art. 117 del D.lgs. 2019/2006 (che si applica alle pubblicità sia dei farmaci che dei dispositivi medici) stabilisce che “la pubblicità di medicinali non può comprendere una raccomandazione di scienziati, di operatori sanitari o di persone largamente note al pubblico”.

– Tale articolo nel vietare un messaggio pubblicitario contenente la raccomandazione di una persona largamente nota al pubblico presuppone un ruolo attivo del suddetto personaggio concretizzantesi in una funzione di accreditamento del prodotto e nel conseguente invito ad acquistarlo;

– tale ruolo non è in alcun modo individuabile nella mera presenza del personaggio famoso nel messaggio pubblicitario in assenza di alcuna manifestazione di preferenza, sia pure implicita, da parte del suddetto personaggio per l’utilizzo del dispositivo medico

Nel caso di specie dunque, preso atto che si trattava di una mera presenza fisica dell’attore, il TAR ha ritenuto che posizione del Ministero fosse del tutto restrittiva e non conforme alla disciplina di legge.

Il Tar si avvicina dunque alle posizioni dello IAP secondo il quale la pubblicità che utilizza testimonial è ingannevole ove il personaggio famoso, anche in ragione delle attività per cui è noto, svolga una attività di “raccomandazione” del prodotto. Viceversa ove il messaggio, pur veicolato dal testimonial, abbia natura più spiccatemente informazioni la pubblicità può essere considerata corretta (Dec. N. 46/’96 Comitato di Controllo c. Procter&Gamble Italia spa).

Silvia Stefanelli

L’avv. Silvia Stefanelli è contitolare dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli in Bologna (www.studiolegalestefanelli.it). • E’ iscritta all’Ordine degli Avvocati del Foro di Bologna ed all’Albo dei Cassazionisti a Roma. • E’ altresì iscritta all’albo dei Pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti di Bologna. • Ha il titolo di mediatore ex D.Lgs. 28/2010. Si è sempre occupata nel corso della sua attività professionale di diritto sanitario, ed in particolare di sanità privata (ambulatori, responsabilità medica, pubblicità sanitaria, contrattualistica ) e di prodotti di area sanitaria (farmaci, dispositivi medici, cosmetici). Ha particolare competenza nella disciplina dei dispositivi medici a livello nazionale, comunitario ed internazionale. E’ membro del Comitato Scientifico dell’Associazione di Medici-Legali e Giuristi Melchiorre Gioia e responsabile dell’Organismo di mediazione MG Mediation Ha rivestito il ruolo di Presidente della XV Sottocomissione Esami per Avvocato – Corte Appello Bologna 2007-2008. Collabora con numerose riviste di settore tra cui Il Sole 24 Ore – Sanità, Rassegna di Diritto Farmaceutico, TelexAnie. Dall’anno 2010 è direttore responsabile della Rivista on line www.sapereeconsumare.it Collabora con continuità alle riviste one-line www.ildentale.it, www.teme.it E’ autore o coautore delle seguenti pubblicazioni: • I Dispositivi Medici - in “ Le leggi dell’ospedale ” Editore Piccin (2009), • La responsabilità professionale in Odontoiatria: riflessioni Giurisprudenziali e Casistica - in • RIS in Rivista Italiana di Stomatologia n. 1/2009; • Linee Guida per la Corretta pubblicità ai consumatori nel settore ottico - Edizione Fabiano Group S.r.l. (2008); • Dispositivi Medici e Assicurazione di Qualità – Edizione Masson (1998); • ha tradotto e adattato “Notice to applicans” distribuita su floppy-disk in allegato a “Panorama della Sanità – speciale farmaci n. 2” – febbraio 1996; • La libera circolazione dei prodotti farmaceutici – Collana l’Europa del Farmaco – Edizioni Cidas – 1996. E’ docente e relatrice in numerosi seminari e convegni in materia sanitaria.

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