Tar Lombardia, Brescia, sez. II°, 20/12/2013, n. 665

L’Azienda Ospedaliera di Bergamo, dopo aver indetto gara per l’affidamento del servizio di pronto intervento antincendio, a causa del protrarsi delle operazioni di valutazione invitava i concorrenti a prorogare la validità delle loro offerte, aggiudicando poi il servizio ad una società; la 2° classificata, tuttavia, contestava detto affidamento in quanto l’aggiudicataria non avrebbe mai confermato la propria offerta che quindi, essendo scaduta, non poteva essere oggetto di legittima aggiudicazione.

Il TAR Lombardia, seppure in sede solo cautelare, ha ritenuto al contrario che la perdita di validità di un’offerta dev’essere intesa non come decadenza della stessa e ritiro dalla gara, ma come semplice “inefficacia temporanea” da cui ne consegue che i concorrenti, in qualsiasi momento, possono confermare il proprio impegno verso la stazione appaltante, purché in tempo utile per il perfezionamento del rapporto contrattuale.

Essendosi quindi verificato, nel caso di specie, che l’aggiudicataria provvisoria, appena avuto notizia della classifica, provvedeva a confermare (seppur tardivamente) la propria offerta, legittimamente l’affidamento può essere disposto nei confronti di detta miglior concorrente.

Claudia Patti

Laureata in giurisprudenza, nell’anno 2009 ha svolto attività di collaborazione presso il Tribunale Amministrativo Regionale di Bologna, nel 2010 ha fatto tirocinio presso l’Avvocatura dello Stato e nel 2011 ha conferito la Specializzazione in Studi sulla Pubblica Amministrazione presso la SPISA di Bologna.

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