La figura dell’”Organismo di diritto pubblico” è stata introdotta per assoggettare gli atti compiuti da un ente – solo formalmente privato – al regime degli atti amministrativi (tanto sul piano sostanziale, che su quello processuale) con conseguente giurisdizione del giudice amministrativo.

L’art. 3 D.Lgs.n. 163/2006 definisce come tale qualsiasi ente, anche in forma societaria, istituito per soddisfare specifiche esigenze d’interesse generale, avente carattere non industriale o commerciale, dotato di personalità giuridica e la cui attività è finanziata maggioritariamente dallo Stato/Enti pubblici territoriali/altri Organismi di diritto pubblico, la cui gestione risulti controllata da quest’ultimi o la cui amministrazione/direzione/vigilanza è costituito da membri designati, per più della metà, dallo Stato/Enti pubblici territoriali/altri organismi di diritto pubblico.

Nel caso di specie al Consiglio di Stato era chiesto d’indagare sulla natura giuridica dell’I.R.C.C.S. “Fondazione Oncologia per il Piemonte”, che aveva indetto una procedura aperta per  l’affidamento del servizio di manutenzione e conduzione impianti per il Polo Ospedaliero di Candiolo, gara affidata all’a.t.i. capitanata da Manitalidea s.p.a. e contro cui promuoveva ricorso Manutencoop S.p.a..

Le doglianze tuttavia venivano poste in secondo piano rispetto all’eccezione pregiudiziale attinente al difetto di giurisdizione del giudice amministrativo ed il Consiglio di Stato, sul punto, accoglie tale eccezione sul presupposto che gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), pur essendo “ospedali di eccellenza che [.] perseguono scopi di ricerca” (art. 1 D.Lgs. 288/2003) non rientrano tuttavia tra gli Organismi di diritto pubblico.

Ciò in quanto, pur svolgendo un’attività di interesse generale avente carattere non industriale o commerciale – quale la ricerca nel campo biomedico, nonché l’organizzazione e gestione di servizi sanitari – non soggiacciono tuttavia ad alcuna forma d’influenza pubblica o di controllo (nel caso di specie) da parte della Regione Piemonte.

Pertanto nessuna decisione può assumere il giudice amministrativo relativamente all’esito di una gara su cui non ha giurisdizione alcuna.

ALLEGATO:
Consiglio di Stato, sez. III°, n. 26/11/2014, n. 5854

Fabio Caruso

Dalla formazione universitaria si è sempre dedicato al Diritto Amministrativo, con particolare attenzione alla tematica del diritto degli appalti e dei contratti pubblici.

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