[TAR Brescia, II°, ordinanza 7/3/2013, n. 104]

Il cd. “sopralluogo” è un elemento essenziale dell’offerta unicamente nelle gare per l’affidamento di lavori pubblici, ma la lex specialis di una gara lo può prevedere anche per le forniture ed i servizi; in tali casi, tuttavia, affinchè la sua mancata produzione possa legittimamente comportare l’esclusione dalla procedura, è tuttavia necessario che siano fornite ragioni valide ed oggettive che possano far comprendere l’assoluta inidoneità dell’offerta formulata dal concorrente in assenza della preventiva visione dei luoghi di esecuzione dell’appalto.
Quello che tuttavia è certo è come la Stazione appaltante non possa limitare ad un solo “giorno” la possibilità di compiere detto sopralluogo, in quanto ciò non appare in alcun modo “legato” all’oggetto della gara ed, al contrario, denota una palese mancanza di collaborazione da parte della P.A..
In altri termini non esiste alcuna valida ragione per giustificare il comportamento degli Ospedali Riuniti di Bergamo, che hanno inteso il carattere asseritamente essenziale del sopralluogo come riferito ad una sola unica data, non ammettendo quindi alla gara una società che aveva anticipatamente comunicato la sua impossibilità ad svolgere il sopralluogo in quella data e richiesto di poterlo compiere successivamente.

redazione

La redazione di Appalti&Sanità

Scrivi un Commento

*