TAR Palermo,  I°, 15/5/2014, n. 417

TAR Palermo,  I°, 15/5/2014, n. 419

L’Azienda Sanitaria di Palermo ha indetto una procedura per l’affidamento del servizio di lavatura, asciugatura e stiratura della biancheria di proprietà dell’A.S.P. ma in corso di gara, a seguito di una richiesta di chiarimenti, sono stati precisati i quantitativi da tenere in considerazione per la formulazione dell’offerta economica.

Avendo inoltre pubblicato il chiarimento n. 2 solo sul sito aziendale, e risultando due concorrenti escluse per non aver correttamente formulato l’offerta economica, dette hanno impugnato la loro esclusione ed il TAR Palermo, in sede cautelare, nè ha disposto la riammissione proprio in considerazione del fatto che la pubblicazione del chiarimento – che integrava e modificava l’oggetto di gara – doveva non solo disporre la “riapertura” dei termini partecipativi ma, soprattutto, godere della medesima pubblicità del bando iniziale.

Posto pertanto come il chiarimento n. 2, che specificava il fabbisogno annuale distinto per PP.OO. Divisioni e Servizi, assumeva natura “innovativa”, stravolgendo di fatto l’intera procedura, non può legittimamente disporsi l’esclusione in capo alle concorrenti che non hanno rispettato quanto disposto da detto chiarimento, in quanto non sono state poste nelle condizioni di poterne venire tempestivamente a conoscenza.

redazione

La redazione di Appalti&Sanità

Scrivi un Commento

*