Consiglio di Stato, III°, 20/5/2014, n. 2598

L’Istituto Fisioterapici Ospitalieri di Roma ha affidato la gestione dei servizi amministrativi di  sportello back/front office ad una cooperativa, ma la seconda classificata ha impugnato l’affidamento sostenendo come l’aggiudicataria non avesse depositato la dichiarazione ex art. 38 D.Lgs.n. 163/2006 del suo VicePresidente il quale, in caso d’assenza del Presidente, rappresentava la cooperativa e quindi, secondo la ricorrente, doveva essere accertato.

Il TAR respingeva il ricorso, ritenendo al contrario che l’aggiudicataria non fosse onerata dall’obbligo di dichiarazione dei requisiti generali de proprio VicePresidente, in quanto detti non era “in via ordinaria” il legale rappresentante della società ed il Consiglio di Stato, investito della controversia, ha conferma tale prospettazione in forza di una motivazione tanto puntuale quanto interessante.

Afferma infatti il supremo Consesso della giustizia amministrativa come il Vicepresidente della vincitrice non fosse tenuto a rilasciare alcuna dichiarazione in quanto Egli, alla luce dello statuto della cooperativa, non risultava possedere la legale rappresentanza in via automatica – ma solo “eventuale” – in quanto doveva verificarsi tanto l’impedimento del Presidente/Legale rappresentante quanto una successiva autonoma autorizzazione, da parte del consiglio di amministrazione, che lo investiva dei poteri rappresentativi in nome e per conto del Presidente assente.

Ed è proprio la mancanza di quel potere rappresentativo “in via ordinaria” che fa venir meno la necessità, in caso di pubblica gara, dell’accertamento anche del Vicepresidente, in quanto la sua investitura è tanto eventuale quanto (soprattutto) condizionata dall’atto autorizzativo del Cda che sarà quindi investito, prima di tale nomina, dall’onere di verificare direttamente il possesso dei requisiti d’ordine generale in capo al nominando nuovo suo Legale Rappresentante.

Andrea Stefanelli

L'avv. Andrea Stefanelli è contitolare dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli in Bologna (www.studiolegalestefanelli.it). E’ iscritto all’Ordine degli Avvocati del Foro di Bologna ed all’Albo dei Cassazionisti a Roma. Si è sempre occupato, nel corso della sua attività professionale, di diritto amministrativo ed, in particolare, di contrattualistica pubblica e di diritto degli appalti. E' stato relatore in moltissimi convegni, workshop e seminari.Collabora con continuità alle riviste TELEXANIE (Confindustria) e TEME (Rivista degli Provveditori Economi in Sanità). Patrocina la difesa di molte società avanti i TT.AA.RR. periferici ed il Consiglio di Stato.

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