[TAR Veneto, I°  24/9/2013, n. 1132]

In una gara per l’affidamento del servizio di lavaggio e noleggio di biancheria piana e vestiario del personale e degli ospiti di una Casa di Riposo per Anziani la lex specialis prescriveva l’obbligo del C che sarebbe stata fornita ed una società si aggiudicava la procedura, pur avendo depositato un campione di lenzuola di peso inferiore a quello richiesto.

La seconda graduata impugnava allora la classifica di gara ed il Tar Veneto ha accolto tale ricorso precisando come il deposito della campionatura non serve affatto, in sede di gara, a valutare il prodotto offerto, quanto piuttosto a dimostrare la serietà delle concorrenti nonché la loro capacità tecnico-professionale “effettiva”.

Ciò in quanto la stazione appaltante ha già indicato le specifiche tecniche descrittive dell’oggetto nella lex specialis, ragion per cui la Commissione tecnica deve valutare le condizioni dell’offerta (come formulata) e, nell’ipotesi in cui dette non corrispondano alle richieste, deve allora comminare l’esclusione del partecipante dalla procedura in questione.

ALLEGATO:

Il testo integrale della sentenza TAR Veneto, sez.I, del 24/9/2013, n.1132

 

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