E’ causa per l’affidamento del servizio di lavaggio, noleggio, stiratura e sterilizzazione di biancheria piana, materassi e cuscini indetta dall’Asl Napoli 2 e sollevata dalla 2° graduata, precedente affidataria del suddetto servizio.

All’esito del giudizio il TAR partenopeo, tuttavia, non solo rigettava il ricorso ma, in accoglimento del primo motivo del ricorso incidentale proposto dall’aggiudicataria, disponeva l’esclusione della ricorrente per non aver depositato in termini la campionatura richiesta in gara.

Avverso detta sentenza insorge allora la ricorrente ma il Consiglio di Stato  conferma la pronuncia gravata, sostenendo come la richiesta di campionatura da depositare fin dall’inizio ha, come specifico scopo, quello di consentire alla Commissione giudicatrice la valutazione delle caratteristiche intrinseche e qualitative di ogni prodotto offerto.

Peraltro l’art.42, comma 1 lett. l) D.Lgs. n. 163/2006 prevede espressamente il possibile deposito di campioni “quali modalità di prova del requisito di capacità tecnica” rappresentando altresì, la campionatura, anche un “parametro di raffronto dei contenuti dell’offerta cui deve poi corrispondere l’esecuzione del contratto”.

Da ciò ne consegue – e questo è certamente il “passaggio” piu’ importante della pronuncia –  come la prevista comminatoria d’esclusione per il mancato deposito di campionatura non possa essere ritenuta nulla ai sensi dell’art. 46 comma 1-bis in quanto (tale deposito) serve “a garantire la certezza dell’offerta”.

La necessità quindi di verificare “direttamente” la corrispondenza fra i requisiti richiesti in gara e le caratteristiche “effettive” possedute dai prodotti offerti soddisfa pienamente quella necessità di motivazione che giustificare una richiesta “a pena d’esclusione” dalla gara, ragion per cui la società ricorrente-appellante era giusto che venisse esclusa fin dall’inizio dalla procedura di gara.

Allegato
Consiglio di Stato, sez. III°, 23/10/2014, n. 5225

 

Andrea Stefanelli

L'avv. Andrea Stefanelli è contitolare dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli in Bologna (www.studiolegalestefanelli.it). E’ iscritto all’Ordine degli Avvocati del Foro di Bologna ed all’Albo dei Cassazionisti a Roma. Si è sempre occupato, nel corso della sua attività professionale, di diritto amministrativo ed, in particolare, di contrattualistica pubblica e di diritto degli appalti. E' stato relatore in moltissimi convegni, workshop e seminari.Collabora con continuità alle riviste TELEXANIE (Confindustria) e TEME (Rivista degli Provveditori Economi in Sanità). Patrocina la difesa di molte società avanti i TT.AA.RR. periferici ed il Consiglio di Stato.

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