Regolamentare il settore della “Mobile Health” (mHealth), ovvero la pratica della medicina supportata da dispositivi mobili come i palmari e telefoni cellulari mediante l’utilizzo di applicazioni specifiche progettate per finalità mediche (med apps) quali la raccolta di dati clinici, trasmissione di informazioni sullo stato di salute al personale medico o agli stessi pazienti.

Nasce con questo obiettivo il tavolo di lavoro sulla mobile Health, insediato oggi al ministero della Salute.

Il tavolo di lavoro vede la partecipazione di rappresentanti dell’Istituto Superiore di sanità, dell’Aifa, dell’Agenzia per l’Italia digitale, del ministero dello Sviluppo Economico, del Garante per la privacy, delle Università e delle principali associazioni di categoria (Assobiomedica, Farmindustria, Società italiana di telemedicina) al fine di creare un ambiente istituzionale e collaborativo tra i soggetti che condividono l’esigenza di sistematizzare e gestire al meglio l’evoluzione tecnologica applicata al mondo della salute.

Più nello specifico ed in tempi brevi grazie alla partecipazione cooperativa di tutti i soggetti sopra citati, si intende pervenire ad adeguamenti normativi delle Apps mediche con riguardo al loro monitoraggio, produzione, distribuzione ed utilizzo nell’ambito della salute.

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La redazione di Appalti&Sanità

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