a cura dell’avv. Andrea Stefanelli

[Cons.Stato, V°, 2/10/2013, n. 4880]

In un giudizio che vede contrapposti l’Azienda Unita Sanitaria Locale Ba/4 ed un proprio dipendente per il riconoscimento, a favore di quest’ultimo, delle indennità di missione al di fuori della sede di lavoro, il dipendente-appellante impugnava la sentenza del TAR Bari che si era limitata a detto riconoscimento solo per un limitato periodo, sebbene fosse stato richiesto in giudizio un periodo ben piu’ ampio.

Il Consiglio di Stato, nel rigettare l’appello, rammenta un principio fondamentale del giudizio amministrativo ovvero come anche in questo incomba – come nel piu’ “ordinario” processo civile – sulla parte che agisce in giudizio l’onere di provare i fatti posti alla base delle proprie pretese, con la particolarità tuttavia – tipica del processo amministrativo – che dal momento che molto spesso la documentazione a suffragio delle proprie pretese risulta in possesso della medesima Amministrazione chiamata in giudizio (e quindi  “controparte” processuale), l’onere della prova in questo caso risulta “affievolito”, parlandosi quindi di “onere del principio di prova”.

In altri termini il ricorrente in un giudizio amministrativo ha l’obbligo di produrre tutte le prove a sua disposizione nonché d’indicare tutte quelle altre prova di cui Egli risulta a conoscenza ma di cui, tuttavia, non ha la piena disponibilità in quanto in possesso della P.A., permettendo in tal modo al giudice di disporne d’ufficio l’acquisizione tramite l’ordine all’Amministrazione del suo deposito;  per questo motivo si parla di “principio dispositivo con metodo acquisitivo”.

Nel caso in questione dunque, avendo il dipendente dell’AUSL chiesto il riconoscimento d’indennità per un lungo periodo, ma essendosi limitato a provare il proprio diritto solo per un periodo limitato, né avendo indicato l’acquisizione di prove relative in possesso dell’amministrazione sanitaria, correttamente il TAR Bari ha limitato la propria sentenza al riconoscimento delle indennità solo per quel periodo di cui il lavoratore ha dato (principio di) prova.

Andrea Stefanelli

L'avv. Andrea Stefanelli è contitolare dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli in Bologna (www.studiolegalestefanelli.it). E’ iscritto all’Ordine degli Avvocati del Foro di Bologna ed all’Albo dei Cassazionisti a Roma. Si è sempre occupato, nel corso della sua attività professionale, di diritto amministrativo ed, in particolare, di contrattualistica pubblica e di diritto degli appalti. E' stato relatore in moltissimi convegni, workshop e seminari.Collabora con continuità alle riviste TELEXANIE (Confindustria) e TEME (Rivista degli Provveditori Economi in Sanità). Patrocina la difesa di molte società avanti i TT.AA.RR. periferici ed il Consiglio di Stato.

Scrivi un Commento

*