Provvedimento AGCM n. 24338

Decisione sanzionatoria dell’AGCM nel confronti dell’Ottica Avanzi per una promozione valutata ingannevole e non veritiera.

Tra la fine dell’anno 2012 e l’inizio dell’anno 2013 la catena dei negozi Ottica Avanzi lanciava una campagna  promozionale consistente nella diffusione di uno spot televisivo riportante i seguenti claims  “2 x 1 un occhiale in regalo” e “quando compri un occhiale da vista ne hai sempre un altro in regalo […] AVANZI vedi che ti conviene!”,

A seguito dell’esposto di un consumatore l’AGCM apriva un’istruttoria nel corso della quale emergeva che la realtà dei fatti era diversa.

Infatti al consumatore che voleva fruire della promozione acquistando presso un punto vendita Avanzi un occhiale da vista (tra l’altro scelto tra quelli presenti in esposizione e corredato da una coppia di lenti antiriflesso) veniva sì dato in regalo un secondo occhiale da vista ma del valore di 59 euro, corredato da una coppia di lenti monofocali 1.5 di serie (indipendentemente dai bisogni) e scelto solo tra quelle di una determinata collezione.

Secondo l’AGCM tale comportamento, sotto il profilo di fatto, è da considerarsi ingannevole in relazione ai contenuti dei claims sopra riportati.

Infatti:

– l’occhiale in omaggio poteva essere scelto solo tra  specifiche e determinate caratteristiche (solo certe montature e solo monofocali da 1.5) , circostanza della quale non era fatta alcuna menzione nei messaggi pubblicitari che, invece, lasciavano semplicemente intendere che la promozione consentisse  di ottenere un ulteriore paio di occhiali in aggiunta a quello acquistato.

– Qualora poi il consumatore volesse avere una scelta più ampia per usufruire dell’offerta doveva necessariamente accettare un buono acquisto del valore di 59 euro che veniva poi scalato dal prezzo degli occhiali.

– Tale buono di acquisto, nei fatti, costringeva il consumatore, che volesse  beneficiare della promozione, ad effettuare un acquisto comportante  una spesa aggiuntiva e superiore rispetto a quella preventivata.

– Inoltre il buono acquisto doveva necessariamente essere utilizzato entro quattordici giorni dall’acquisto al quale era legato.

In sostanza nella pubblicità si ometteva di segnalare che esistano vincoli di tipologia di occhiali e vincoli temporali per la fruizione dell’offerta promozionale e non vi era alcun tipo di avvertenza che allertasse il consumatore circa tali vincoli, peraltro molto stringenti

Peraltro nella decisione così si legge  “Ancora, nello specifico i messaggi oggetto del procedimento de quo pubblicizzano una promozione con caratteristiche e modalità non corrispondenti a quelle effettive, utilizzando peraltro, un modalità di aggancio particolarmente insidiosa, quale quella della promessa di un paio di occhiali in regalo mentre, di fatto, l’offerta si sostanzia in un buono acquisto del valore di 59 euro che induce i consumatori ad effettuare un successivo acquisto per poter beneficiare del buono ottenuto e quindi dei vantaggi della promozione di cui trattasi

Bloccata quindi immediatamente la campagna

redazione

La redazione di Appalti&Sanità

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