a cura dall’Avv. Silvia Stefanelli

Ore 19,00 di sabato 15 giugno l’ANSA ha diramato un comunicato con il quale si segnalava l’approvazione – a breve – c.d. “decreto legge del fare”, ricco di novità per il rilancio del paese.

Ieri è stato poi un rincorrersi di notizie sui contenuti del decreto.

Tra cui anche il ritorno della mediazione obbligatoria come condizione di procedibilità per le causa di responsabilità medica.

Prima valutazioni a caldo dopo la lettura del testo del decreto:

– viene di fatto “riattivato” il decreto 28/2010 (formalmente vigente ma praticamente “dimenticato” dopo la sentenza della Corte Costituzionale che abrogava l’obbligatorietà)
– riconfermata l’obbligatorietà della mediazione come condizione di procedibilità per tutte le materie già prima prevista, esclusa la Rca: per quanto interessa in questa sede dall’entrata in vigore del Decreto sarà quindi di nuovo obbligatorio adire un organismo di mediazione prima di incardinare una causa di responsabilità medica
– la procedura di mediazione si arricchisce di una prima sessione, chiamata ‘primo incontro di programmazione’, il cui fine dovrebbe essere la valutazione della reale volontà delle parti di proseguire con la mediazione vera e propria: i mediatori la chiamano ‘prima sessione preliminare congiunta’
– l’esito negativo di questo primo incontro prevede un’indennità modestissima (da 80 a  250 euro a seconda del valore della controversia): tale sessione preliminare  dovrebbe invogliare i dubbiosi a partecipare comunque, almeno per vedere cosa succede; per i mediatori sarà poi un ampio banco di prova per l’innegabile incremento dei numeri e della possibilità di giocarsi sul campo a propria empatia, autorevolezza, professionalità;
– la mediazione delegata non si farà più su invito del giudice (da accettare o meno) ma su ordine del giudice;
– gli avvocati iscritti all’albo sono tutti, di diritto, mediatori (francamente con il numero di mediatori sul mercato, anche ben preparati e che credono nell’istituto, non vedo quale Organismo prenderà tra le sue fila avvocati senza specifica preparazione)

Ora aspettiamo pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nonché la conversione (con modifiche?) tra 60 gg.

 

Silvia Stefanelli

L’avv. Silvia Stefanelli è contitolare dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli in Bologna (www.studiolegalestefanelli.it). • E’ iscritta all’Ordine degli Avvocati del Foro di Bologna ed all’Albo dei Cassazionisti a Roma. • E’ altresì iscritta all’albo dei Pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti di Bologna. • Ha il titolo di mediatore ex D.Lgs. 28/2010. Si è sempre occupata nel corso della sua attività professionale di diritto sanitario, ed in particolare di sanità privata (ambulatori, responsabilità medica, pubblicità sanitaria, contrattualistica ) e di prodotti di area sanitaria (farmaci, dispositivi medici, cosmetici). Ha particolare competenza nella disciplina dei dispositivi medici a livello nazionale, comunitario ed internazionale. E’ membro del Comitato Scientifico dell’Associazione di Medici-Legali e Giuristi Melchiorre Gioia e responsabile dell’Organismo di mediazione MG Mediation Ha rivestito il ruolo di Presidente della XV Sottocomissione Esami per Avvocato – Corte Appello Bologna 2007-2008. Collabora con numerose riviste di settore tra cui Il Sole 24 Ore – Sanità, Rassegna di Diritto Farmaceutico, TelexAnie. Dall’anno 2010 è direttore responsabile della Rivista on line www.sapereeconsumare.it Collabora con continuità alle riviste one-line www.ildentale.it, www.teme.it E’ autore o coautore delle seguenti pubblicazioni: • I Dispositivi Medici - in “ Le leggi dell’ospedale ” Editore Piccin (2009), • La responsabilità professionale in Odontoiatria: riflessioni Giurisprudenziali e Casistica - in • RIS in Rivista Italiana di Stomatologia n. 1/2009; • Linee Guida per la Corretta pubblicità ai consumatori nel settore ottico - Edizione Fabiano Group S.r.l. (2008); • Dispositivi Medici e Assicurazione di Qualità – Edizione Masson (1998); • ha tradotto e adattato “Notice to applicans” distribuita su floppy-disk in allegato a “Panorama della Sanità – speciale farmaci n. 2” – febbraio 1996; • La libera circolazione dei prodotti farmaceutici – Collana l’Europa del Farmaco – Edizioni Cidas – 1996. E’ docente e relatrice in numerosi seminari e convegni in materia sanitaria.

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