Probabilmente slitterà di 1 anno l’entrata in vigore dell’obbligatorietà dell’assicurazione Rc professionale per i medici e tutti i professionisti della salute previsto dall’art. 5 DPR 137/2012

Si passa quindi al 15 agosto 2014.

A prevederlo è un emendamento del Governo al decreto «Fare», all’esame della Commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera.

I problemi da affrontare sono infatti numerosi e vedono spesso medici e assicurazioni su fronti contrapposti: i medici vorrebbero – ad esempio –  la pregressa illimitata, mentre le assicurazioni cercano di proporre polizze a retroattività zero. Inoltre le assicurazioni che accettano di assumere rischi nel settore sono pochissime e sono tutte più o meno concordi circa le branche più a rischio, cui corrispondono premi molti diversi (se il medico di base spende da 500 a 1000 euro annuo premio gli specialisti “a rischio” possono spendere fino a 17mila euro)

Inoltre il trend delle richieste di risarcimento danni stanno facendo lievitare i premi.

Sull’ultimo numero de Il Sole 24 Ore Sanità è stata pubblicata una analisi appena realizzata da Marsh sulla sinistrosità in ambito ostetrico in 83 strutture pubbliche: emerge che in otto anni (2004-2011) sono stati erogati 43 milioni di risarcimenti erogati, con un liquidato medio di 368mila euro e un valore assicurativo per ciascun nato di a 208 euro.
Quest’ultimo dato peraltro risulta  in crescita del 20% rispetto all’edizione 2012 dello stesso studio, anche a fronte di una riduzione degli eventi del 7%.

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La redazione di Appalti&Sanità

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