TAR Brescia, 12/2/2014, n. 169

In una complessa ed articolata pronuncia resa sulla gara telematica per l’affidamento della fornitura, installazione e messa in funzione delle apparecchiature per sale operatorie degli Spedali Civii di Brescia il TAR cittadino ha avuto modo di precisare, tra i diversi aspetti affrontati, due di particolare importanza e peculiarità.

In primo luogo è stato sottolineato come la verifica della campionatura, prevista nella presente gara, non debba necessariamente essere posta in essere dall’intera Commissione giudicatrice, ben potendo risultare attività delegata ai singoli Commissari in quanto, ciò che effettivamente rilevare risulta, in realtà, il successivo confronto tra tutti i componenti della stessa C.T. per l’assegnazione dei punteggi relativi ai giudizi resi sulle singole campionature (in termini Cons.Stato, IV°, 12/5/2008, n. 2189).

Quanto poi alla possibile divergenza fra il contenuto della scheda tecnica ed il campione del relativo prodotto depositato in gara, secondo il TAR Brescia occorre dare assoluta prevalenza alla campionatura in quanto, in caso diverso, non avrebbe alcuna utilità la richiesta stessa di presentazione di campioni; in altre parole, qualora si rinvengano caratteristiche difformi fra il contenuto nella scheda tecnica depositata in gara ed il campione del prodotto, ciò che deve prevalere è il campione stesso, il cui deposito è volto appunto a consentire la verifica di “corrispondenza” dell’offerta tecnica del concorrente alle specifiche contenute nella lex specialis e non, di certo, a confermare l’esatta identità fra la scheda tecnica del prodotto ed il suo campione.

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